Già già... ieri, alle 19.30 circa, il boss dei boss, dopo aver comunicato al mio responsabile che l'azienda non aveva più bisogno di lui, è venuto da me e, con il suo ridicolo inglese, mi ha detto: We choose that now company don't need italian department... im sorry but... it's business!!!
Devo ammetterlo... a pelle mi stava sulle... Apelle figlio di Apollo! Però ho pensato che magari era solo un impressione superficiale... magari conoscendolo meglio, avrei cambiato idea!
Niente... gli piaceva proprio essere il pezzente dell'azienda!
La magra consolazione è che da 11 che eravamo, solo 2 hanno deciso di rimanere (almeno fino a che ero in azienda). Forse pure loro, vedendo come hanno mandato via il nostro responsabile e me, ci penseranno un attimo prima di continuare un esperienza lavorativa con soggetti di questo tipo.
Ecco la prima nota dolente della Russia: noi in Italia siamo tutelati da sindacati e da leggi che impediscono ai datori di lavori di mandare via dipendendi senza preavviso, giusta causa o giustificato motivo. (Lo so, tutti è bypassabile, ma almeno una regola ce l'abbiamo!) Qui in Russia purtroppo non è cosi. Sindacati inesistenti, leggi sul lavoratore ancora meno esistenti: Ti assumo e ti licenzio a mio piacimento!
Se non altro questi 6 giorni di lavori mi verranno pagati a peso d'oro, con circa 15000 rubli, pari a circa 400 euro! Non so quando li vedrò... ma li martellerò fino a che non li avrò nelle mie mani!
Amen... è stato un bel sogno, ma non mi arrendo. Qualcun'altro crederà nelle mie capacità e nello spiccato senso degli affari che contraddistingue gli italiani.
A presto...
Andy

Porca miseria,mi dispiace... :(
RispondiElimina